Studi di personaggi e creature per Rinascita

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Ciao a tutti, sono Daniel Comerci, uno degli autori di Evolution Pulse Rinascita e grafico/illustratore del progetto. In questo approfondimento parlerò della parte grafica del libro, in modo da sollevare il sipario sulle scelte fatte per curare l’aspetto visuale del gioco.

Iniziamo col dire che come Black Box Games io e Alberto abbiamo la fortuna di lavorare in parallelo, un po’ come accade spesso in altri ambiti dell’industria dell’intrattenimento, come il cinema o i videogame. A differenza di altri progetti, dove l’universo e l’immaginario sono già stati creati e la grafica arriva solo dopo, noi abbiamo un continuo scambio tra testo e immagini, una continua influenza e contaminazione tra le due sfere che, a nostro parere, se da un lato comporta un processo “in divenire”, dall’altro consente di arrivare ad un risultato per noi molto coeso e soprattutto stimolante.

La progettazione grafica è iniziata di fatto con la creazione di una moodboard, individuando temi ed elementi che per noi erano fondamentali per veicolare una certa atmosfera. In questo caso, dopo aver identificato la chiave fantasy del gioco, volevamo però distanziarci dall’immaginario classico per non cadere nel banale, e per questo abbiamo iniziato a virare sull’antichità, su elementi più oscuri ed esotici, a documentarci su periodi storici, costumi, e luoghi che avessero questo feeling. 

La moodboard iniziale

In questa fase sono emersi alcuni temi ricorrenti (scontro culturale e sociale, storia bizzarra e oscura, scoperta, imperi, mondo pagano e idoli) e alcuni riferimenti artistici che sono poi stati fin da subito la linea guida per l’assetto visuale del gioco. Qui alcuni dei più significativi: Sergio Toppi, Jeff Jones (Jeffrey Catherine Jones), Nicola Samori, Jeff Simpson, Conan (gli inchiostri di Frank Frazetta), Apocalypto, Dune, 300, Bloodborne, Hellraiser.

La fase successiva, rispetto alla grafica, è stata di brainstorming. Ho iniziato a impostare bozzetti e schizzi dove fissare alcune idee sui segni e l’aspetto generale che avrebbero avuto le tavole del manuale, con un occhio a quanto fatto in precedenza con Evolution Pulse. Mostrato il materiale ad Alberto abbiamo fissato il punto per discutere come la parte narrativa e di setting si sarebbe incastrata con quella visuale, e capito che il riferimento principale era di sicuro Sergio Toppi. Quando anche i ragazzi di The World Anvil hanno confermato le nostre impressioni abbiamo iniziato a progettare le tavole e la grafica vera e propria seguendo quella linea.

Ho analizzato diversi lavori dei nostri riferimenti e di Evolution Pulse, e ristretto il campo a quegli elementi ricorrenti che facevano al caso nostro, che ci avevano fatto dire sin da subito “questo è Rinascita“. Ne elenco qui alcuni per farvi capire il processo progettuale alle spalle.

  • Segno scuro e sporco, una connessione chiara con Evolution Pulse
  • Elementi di rimando al fumetto del passato, un tratto a volte “vecchio”
  • Immagini incorniciate e imponenti, più narrative rispetto al taglio asettico di Evolution Pulse
  • Formelle e grafiche in stile bassorilievo aggiunte in alcuni punti per rimarcare l’aspetto antico
  • Pattern e linee concentriche, per riprendere il concetto di Eco Hekath (il Sintum di Evolution Pulse Rinascita)
  • Grafica sporca ma minimale, che rimandasse ad alfabeto cuneiforme e geroglifici
  • Riferimenti a costumi storici del passato, ad un immaginario da età del bronzo
  • Deformità e simmetrie/asimmetrie che veicolassero simbolismo e senso di disturbo 
  • Contrasto fra opulenza e povertà in stile biblico, romano e in generale tenendo presente alcuni immaginari legati al mondo antico e alla mitologia.

Trovata la “forma” generale si è trattato di applicarla ad ogni aspetto del libro, sempre tenendo presente il continuo scambio con Alberto durante l’elaborazione dei testi. È capitato a volte che immagini realizzate da me abbiano suggerito o dato vita ad elementi di setting, e che, viceversa, parti di testo siano state corredate da illustrazioni ad hoc per valorizzarle al meglio.

Dal punto di vista del segno abbiamo voluto rielaborare i riferimenti per adattarli meglio ad Evolution Pulse e ai suoi temi, quindi dove è presente un lato più simbolico o mistico, è comunque corrotto e deviato, per tenere sempre centrale il tema della dominazione Hekath. Anche la grafica tiene conto di questi elementi, ma rispetto ad Evolution Pulse abbiamo puntato maggiormente sul tema dell’antichità, quindi il risultato è un libro meno sporco (post-apocalittico e recuperato nel caso di Evolution Pulse) e più “vecchio”.

Come accade sempre nei nostri giochi il lavoro di grafica e illustrazione è andato avanti fino alla fase di impaginazione e oltre, dove il grosso delle illustrazioni e degli elementi grafici era pronto ma altro materiale è stato prodotto per completare il libro (riempire le pagine più vuote nell’impaginato, incorniciare meglio un dato paragrafo, ecc). Occupandomi anche dell’impaginazione questo mi dà pieno controllo sul risultato finale, senza la costrizione di dover progettare le quantità di tavole del tutto a priori o di dover incastrare le cose a forza. In un certo senso questo rappresenta un vantaggio anche dal punto di vista produttivo, permettendo di ottimizzare gli sforzi ma anche di poter vedere il progetto evolversi in maniera organica.

I preorder dell’Emperor Edition chiudono il 26 Ottobre!

Questo è quanto, spero vi sia piaciuto e soprattutto che vi abbia dato qualche informazione ulteriore su come Evolution Pulse Rinascita sia diventato il libro che tra poco avrete tra le mani. 

Grazie per il vostro tempo e supporto, e ovviamente buon gioco!