Cinque giorni, più o meno, è il tempo che ci vuole per tornare alla vita dopo una settimana di Lucca Comics & Games. Riassunto breve del lato pratico: abbiamo dormito (poco) su materassi che hanno visto tempi migliori, mangiato panini/pizza/pasta per una settimana con buona pace della dieta no carb e ci siamo presi un bel po’ di pioggia, per la quale eravamo (stavolta) attrezzati. Pioggia che comunque qualche problema l’ha causato, fra presenza del pubblico un po’ fiacca in alcuni giorni e allagamenti nel cortile del Carducci (ci è stato detto che è ricoperto di plastica per non danneggiare il prato sottostante, un’idea forse geniale sulla carta ma che la pioggia non ha capito). Seconda fra le nostre esperienze Lucchesi, la fiera di quest’anno era importante per The World Anvil per svariati motivi, fra cui:
  1. L’aver ricevuto un invito alla conferenza italiana autori di GdR
  2. Capire la forza del nostro catalogo con vecchi e nuovi clienti ad un anno dal debutto e
  3. La necessità di stringere alleanze, discutere opzioni con colleghi presenti e futuri, e in generale di capire in che direzione muoverci nei prossimi mesi
Seguono i nostri pensieri sui tre punti appena esposti.

La Conferenza Italiana Autori di GdR

Organizzata quest’anno per la prima volta da Andrea D’Urso, che ringraziamo, la conferenza si è tenuta all’Indie Palace e ci ha tenuti impegnati per svariate ore per discutere punti di forza e problematiche del GdR italiano. L’intervento di The World Anvil verteva sull’uso del crowdfunding nei progetti nostrani. Un bell’articolo con il riassunto degli interventi è disponibile QUI.
Senza dilungarci troppo sulle specifiche (il video completo, curato da Marco Andreetto di GdR Unplugged, è in arrivo), possiamo dire che ci è sembrata una iniziativa utile anche se forse un po’ troppo affollata di interventi, che hanno un po’ castrato la parte di discussione, che era forse l’aspetto più interessante. E’ stato comunque aperto un gruppo Facebook per continuare a parlarci anche durante l’anno; ci auguriamo quindi che la cosa possa crescere nel tempo. In definitiva da rifare, con qualche modifica alla scaletta. In particolare, per noi, la conferenza è stata utile per associare una faccia ad autori che conoscevamo solo per quello che hanno scritto, e per scambiare quattro chiacchiere con mostri più o meno sacri del panorama italiano (in parole povere: eravamo nella sala con gente che ci ha introdotto all’hobby, una cosa che a livello personale sicuramente ci fa enorme piacere).

The World Anvil, un anno dopo

Prima della fiera c’era qualche timore che l’effetto novità del Kickstarter potesse non riproporsi quest’anno, condannandoci all’oblio anticipato. Siamo quindi felici di constatare che l’interesse per i nostri prodotti è rimasto alto e anche la nostra nuova uscita, Endelstrom, ha venduto oltre il 75% della tiratura iniziale (se ne volete una copia, agite prima che sia troppo tardi). Molti di coloro che ci seguono da tempo si sono rifatti vivi (grazie!), ma soprattutto abbiamo visto allo stand un sacco di facce nuove, che per noi era l’incognita principale. A tutti quelli che ci conoscono da poco consiglio di unirsi ai nostri gruppi Facebook (rispettivamente dedicati al MONAD System e Nostalgia: La Flotta Nomade), e a quelli che già ne fanno parte chiedo di condividere le esperienze di gioco vissute attorno al tavolo con gli altri. In fiera ci avete raccontato storie incredibili: sono utili sia a noi che ai nuovi arrivati!
L’interazione con i clienti e il feedback che abbiamo ricevuto ci ha inoltre dato degli indizi importanti per il futuro della nostra linea editoriale, su cui continueremo a riflettere nelle settimane a venire. Aspettatevi novità! Ultima cosa che vale la pena segnalare: le versioni hardcover del MONAD System e Nostalgia: La Flotta Nomade sono ora esaurite – un achievement non scontato – ma le nuove versioni softcover sono già disponibili.

Alleanza Games e networking

Come già successo a Modena Play 2018, anche a Lucca ci siamo presentati nello stand di Alleanza Games, assieme ai ragazzi di Shintiara e della new entry Fumble GDR. L’idea di unire le forze per presentare i prodotti è vincente non solo per questioni pratiche (costi, copertura dello stand, pause caffè, ecc.), ma anche nella pratica: tutti noi abbiamo promosso non solo i nostri giochi, ma qualora se ne presentasse l’occasione, anche quelli dei nostri compagni di stand. Insomma, una collaborazione che beneficia sia i clienti (che vengono a conoscenza di ottimo materiale) che tutti i membri dell’Alleanza. Se siete interessati a saperne di più, Giovanni Ali Pola ha anche fatto un intervento in merito al Convegno degli Autori, per cui vi rimando al link qualche paragrafo più su.
Nota: un ringraziamento a Mabelle Sasso per aver organizzato la logistica.
Oltre a questo, Lucca Comics & Games 2018 è stata un’occasione fantastica per scambiare quattro chiacchiere con colleghi che già conoscevamo (BlackBox Games, Dreamlord Press, Tin Hat Games, Acchiappasogni, Need Games, GDR Unplugged, Daniele Di Rubbo, Emanuele Galletto, Luca Maiorani, Dicegames Italia, La Terra dei Giochi, Stratagemma), ed altri con cui siamo finalmente riusciti a parlare (Tequila Brush studio, Cabal gdr, Memento Mori, dimentico sicuramente qualcuno), nonché con numerose associazioni con cui speriamo di poter stabilire una relazione duratura per portare i nostri giochi sui tavoli di tutta Italia. Vorrei inoltre ringraziare la MAREA di illustratori che ci hanno lasciato del materiale allo stand – un segno di apprezzamento non banale. Cercheremo di guardare tutti i portfolio che ci avete lasciato nei prossimi giorni, e, nel caso ci fosse un match, vi contatteremo privatamente.

TL;DR

Lucca è la fiera di settore più cara d’Europa (sì, più di Essen), e per quel che costa una partecipazione di quasi una settimana per un team delle nostre dimensioni, ci sono elementi migliorabili.
Detto questo, la fiera rimane per noi un appuntamento irrinunciabile, non solo come opportunità commerciale, ma anche per il contatto diretto con l’utenza e gli altri team di sviluppo, che internet non può replicare. I cinque giorni di fiera ci sono serviti anche per fare il punto della situazione, proporre nuove idee e sviluppare una solida strategia per il futuro, che ci auguriamo si traduca in giochi e prodotti di cui potrete beneficiare tutti. Con il vostro supporto, noi ci saremo anche l’anno prossimo!
br
PS: ringraziamo Erika Ajovalasit per le foto!