Sono passati quasi 8 mesi dall’ultimo diario relativo a Nani da Battaglia (e sì, il nome dell’edizione italiana non è Una Battaglia di Nani, traduzione letterale di A Battle of Dwarves). Alcuni amici mi hanno chiesto se il progetto esiste ancora, e quindi credo che un aggiornamento sia d’obbligo.

Prima di tutto: Nani da Battaglia è vivo e vegeto. Abbiamo una versione in inglese a due giocatori piuttosto solida (200+ carte) e una traduzione in italiano quasi completa. A livello di sviluppo ci sono rimaste da fare tre cose:

  1. Continuare con il playtesting per sistemare carte o meccaniche poco chiare. In questo senso ho più volte considerato il rilascio di una Beta Print and Play (PnP) limitata a due fazioni su quattro, per avere i pareri di altra gente. L’ostacolo principale è che anche volendo fare una Beta PnP “ridotta”, stiamo parlando di almeno un centinaio di carte di stampare e ritagliare. Non sono sicuro che allo stato attuale The World Anvil abbia un pubblico già così affezionato da sobbarcarsi una tale operazione. L’alternativa, più costosa, è stampare un certo numero di prototipi, e mandarlo a persone altamente motivate a testare il gioco, ma questa è una cosa su cui vorrei tornare dopo.
  2. Determinare le regole di una partita 2 contro 1 o 2 contro 2. Inizialmente volevo mantenere il gioco esclusivamente per due giocatori, ovvero nella sua dimensione ideale, ma Enrico, ragionevolmente, è dell’opinione che i giochi esclusivamente per due giocatori siano roba rara per motivi precisi, e cioè che son difficili da piazzare. Fortunatamente abbiamo già un paio di proposte per gestire partite fino a quattro giocatori: gli ostacoli principali rimangono il bilanciamento per carte da tenere in mano/scartare, e alcuni testi che vanno necessariamente adattati per più giocatori. Ci lavoreremo.
  3. Riscrivere le regole senza dare nulla per scontato. L’attuale documento assume, per esempio, che i giocatori conoscano le regole degli scacchi, cosa che ovviamente non è sempre vera, anche perché all’interno della scena ci sono una serie di mosse che sono ritenute “canone” o meno a seconda dell’interlocutore, quindi quali siano le “regole di riferimento” va decisamente chiarito.

Oltre a questo, non nascondo che il progetto abbia sofferto il nostro focus sulla Beta del MONAD System, rilasciata alla fine di Novembre, che ha richiesto notevole concentrazione e ulteriore concentrazione richiederà nei prossimi mesi (stiamo già stilando le modifiche da implementare nella v0.2)

Ad ogni modo, molto lentamente, i lavori sulla parte “visuale” di Nani da Battaglia sono continuati. Sono felice di mostrarvi il primo artwork del gioco, creato dall’ottimo Francesco Codolo, che illustra un rappresentante dei Valesaar, una delle quattro fazioni di Nani da Battaglia. Il logo è del tutto temporaneo e verrà rimpiazzato con qualcos’altro non appena avremo tempo di commissionarne uno fatto come si deve.

Oltre alle illustrazioni vere e proprie, l’obiettivo che ci siamo prefissi per i prossimi mesi è quello di creare un layout grafico per i prototipi che possa apparire sufficientemente professionale. Anche in questo caso i lavori procedono lenti, sia per questione di disponibilità degli artisti (finora il motivo principale del rallentamento) che di fondi… Al di là dei costi per creare le grafiche, stampare e farsi spedire un prototipo singolo costa all’incirca $100. Una cifra non banale se ne servono ad esempio 10 da mandare ai playtester, sempre nella speranza di non doverne stampare diverse versioni a causa di errori nei testi.

Ad ogni modo, questa è una prima versione di una carta di gioco, creata da Rudolf Westerholm. Non ha ancora tutti gli elementi che ci servono al posto giusto, e va “raddrizzata”, ma è sicuramente un passo nella giusta direzione. Ad Aprile avevo promesso un maggior approfondimento sulle le meccaniche di gioco, ma questo update mi sembrava più urgente… Se tutto va bene, non dovrete aspettare 8 mesi per il prossimo.